1 ottobre 2017

Lettera dell’associazione “A Roma Insieme”

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22 settembre 2017

Dedicato a Roberto

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16 settembre 2017

Ieri  15 Settembre 2017, si è svolta la cerimonia di estremo saluto al nostro caro amico Roberto. La sala della CGIL che ci ha accolti, non è stata sufficiente a contenere  parenti, amici, ex colleghi  e dirigenti sindacali presenti, moltissimi sono rimasti fuori. Per loro e anche per noi che lo abbiamo ascoltato e amiamo leggerlo ancora, riporto qui sotto, le  parole che i suoi splendidi figli Ivan ed Elisa hanno dedicato al proprio papà.

Odio Facebook quando viene usato per motivi personali, ma oggi ho salutato per l’ultima volta l’Uomo più grande che ho mai conosciuto: mio padre. Strillerei al mondo intero quanto sono fiero del combattente, del compagno e dell’uomo che era ed ho deciso quindi di rendergli omaggio anche qui, pubblicando il discorso che ho letto oggi presso la Camera del Lavoro della CGIL di Roma Est, davanti a centinaia di persone accorse per salutarlo. “Su questo foglio ho voluto scrivere quelle parole che da mesi mi ronzavano in testa. Le leggerò senza divagare, per evitare che il pianto mi impedisca di andare avanti e lasciare così incompiuto l’omaggio pubblico che voglio dare a mio padre.
Non parlerò di papà nel nostro rapporto padre-figlio o nel rapporto familiare. Quello è qualcosa di sacro e di privato che mi porterò dentro per sempre. Voglio parlarvi dell’uomo che era mio padre e di quante cose questa sua ultima lotta per la vita mi abbia insegnato. Voglio parlarvi di un uomo al di fuori del comune.
Credo che ognuno di voi in questa sala porta con sé qualcosa di mio padre. A tutti quelli che l’hanno conosciuto ha lasciato qualcosa durante la sua vita. Sapeva essere molto duro e molto dolce allo stesso tempo, serio quando la situazione lo richiedeva ma sempre pronto alla battuta ed a quella sua risata sotto i baffoni, anche nei momenti più pesanti. E col sorriso lo dobbiamo ricordare, piangendo, ma col sorriso. A testa alta e con coraggio ha vissuto la sua vita, dai tempi della Borgata Gordiani fino ad oggi. Coerente fino all’ultimo secondo, ha voluto sistemare tutto prima di andarsene, era troppo ordinato per lasciare qualcosa in sospeso, e così lo salutiamo oggi, con la sua tuta blu, come da sua richiesta, che era per lui un simbolo di dignità ed una seconda pelle. Tra i tanti valori credo che l’altruismo e la tenacia sono quelli che più lo hanno contraddistinto in tutta la sua vita, mettendo gli altri sempre al di sopra di sé stesso. 
L’altruismo perché ho visto mio padre condividere con le persone a cui voleva bene le cose di cui andava più fiero ed a cui teneva di più. Condividere ciò a cui si tiene e non ciò che avanza è sempre stata la sua filosofia. Senza badare a ciò che si riceve in cambio.
La tenacia perché ha lottato sempre, senza mai arrendersi, fino in fondo, fissando un obiettivo e cercando il modo migliore per raggiungerlo. In politica, nel sindacato e più in generale nella vita, combattendo una serie infinita di avversità tremende senza mollare mai, e nel frattempo costruendo tutto ciò che questa sala piena rappresenta. 
Un’immagine su tutte rappresenta queste sue due caratteristiche, ed è papà che con l’ennesima chemio attaccata si mette accanto a me, davanti al computer, cercando di capire se e come erano state calcolate male le pensioni già magre di operai come lui. E da quella scrivania, un metalmeccanico con la terza media, con un occhio chiuso e l’altro aperto per la terapia, è riuscito a far recuperare a centinaia di lavoratori in tutt’Italia quasi un milione di euro, chiedendo in cambio solo la sottoscrizione della tessera del sindacato ed un contributo per i bambini rinchiusi a Rebibbia, di cui si sentiva nonno. E cosa ha ricevuto in cambio? Poco, a volte neanche una telefonata di ringraziamento o un aiuto per la vendetta dell’INPS che tra le tante cause perse ha deciso di impugnare quasi solo la sua, vincendo l’appello. Ma questo non lo hai mai fermato, neanche nei suoi ultimi mesi. 
Proprio in questi ultimi mesi di battaglia contro un destino infame, sono tante le cose che ho capito. Perché non è in tempi di pace, ma in tragedie come questa, che i veri valori escono fuori. Ho capito cos’è l’amore di una donna che fino all’ultimo, con una forza indescrivibile, ha fatto tutto ciò che poteva ed anche di più per alleviare la sofferenza del suo uomo. Ho capito cos’è una famiglia che si chiude a testuggine nel momento più difficile. Ho capito cos’è l’amicizia, grazie a chi si è dimostrato sempre disponibile e pronto, a qualsiasi ora e da qualsiasi posto, nei confronti di papà, di mamma, di mia sorella e miei. Ed ho capito che tante belle persone che sono presenti in questa sala amavano papà perché vedevano in lui un grande uomo. Il più grande che io abbia mai conosciuto.
C’è una poesia di Rodari che papà mi ripeteva sin da quando ero piccolo, che dice “In cuore abbiamo tutti un Cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio, e uno scudiero sonnolento, che ha paura dei mulini a vento… Ma se la causa è giusta, fammi un segno, perché magari con una spada di legno, andiamo Don Chisciotte, io sono con te”. Ciao papà, mi mancherai.”

Dobbiamo ritenerci fortunati di aver conosciuto un grande uomo come Roberto e fai bene @ivan a tenere alto il nome di tuo padre perché lui era unico… Ora tante lacrime e tanto dolore, ma arriverà il momento cugino mio ❤️che il ricordo di tuo padre si farà dolce e splendente e noi sentiremo il bisogno di cercarlo e ritrovarlo ovunque nella ns vita, perché Roberto Collini è una persona speciale e la sarà sempre ed ovunque… ci ha insegnato troppe cose da farne tesoro… già ci manchi. Claudia Graziani

Gabriela Pereira Un abrazo fuerte y solidario compañero, el mejor homenaje para un ser humano de la estatura inmensa de su padre es seguir su camino y abrazar sus ideas continuando su lucha! Honor y gloria compañero!

Caro amico so che anche da lassù continuerai nelle tue battaglie come hai sembrerebbe fatto nella vita. Ciao Roberto e grazie per tutto quello che hai fatto per me e per tanti altri. Piero Gargiulo

Giorgio Cerrigone carissimo amico mio, non trovo un aggettivo giusto x descrivere le tue virtù: la mente torna indietro nel tempo….sono 50 e oltre gli anni dei nostri ricordi. un periodo buio negli anni 70 x tanta sfortuna e poi un grande , bellissimo risveglio. mi rammarico di non aver sentito la tua voce e le tue battute ultimamente ma ti abbiamo pensato sempre. Ciao grande , affettuoso, disponibilissimo amico mio. resterai sempre nei nostri cuori. R.I.P

Antonio Marmini Non ti dimentichero mai Toto!

Aurelio: un grazie per tutto il lavoro che hai svolto per noi colleghi e per il sindacato. La Tua incessante opera a favore dei lavoratori non sarà dimenticata . Riposa in pace.

ivano incagnola 14 settembre 2017 alle 22:58 (Modifica) Grande perdita per tutti noi.. se ne è andato un grande uomo un grande amico …. sono vicino alla famiglia condividendo il dolore per la perdita del loro caro, di un marito e padre esemplare, e di un amico/collega che per tutta la sua vita lavorativa e oltre, ha sempre messo in primo piano la salvaguardia e l’applicazione dei diritti di ognuno di noi lavoratori , anche a scapito della sua salute. Riposa in pace amico mio….hai lasciato comunque un segno indelebile della tua persona in ognuno di noi. Grazie per quello che sei stato……

Seriano: 15 settembre 2017 alle 12:46 (Modifica) Purtroppo anche i Roby(n) Hood muoiono. Un leone che ha ruggito e combattuto TUTTA LA VITA a favore dei più deboli e a difesa di qualsiasi ingiustizia non può più ruggire. Peccato, ci eravamo “riincontrati” in vecchiaia e non siamo riusciti a dirci tutto quello che avremmo voluto confidarci…. Caro Roberto, hai vinto quasi tutte le battaglie che hai intrapreso. Hai perso quest’ultima…. ti sei difeso strenuamente senza mai perdere l’obiettivo di arrivare fino in fondo e combattere fino alla fine. L’hai fatta soffrire per dieci lunghi anni la maledetta morte prima di avere il suo sopravvento. Un caro saluto.
Ciao Roby

Sandro Marzi ..grazie compagno Roberto..onesto, sincero, diretto, generoso, altruista..grazie per tutto quello che mi hai insegnato..sono stato fortunato ad averti incontrato..HASTA SIEMPRE !!!!!

Era il padre che non avevo più…era il fratello che avrei voluto avere…era e sarà l’amico per sempre. Roberto Del soldato

Grazie Ivan per le parole stupende che toccano il cuore. Giuseppe Cavallo

Paola Biondi Ho conosciuto Roberto da quello che mi diceva mio marito poi qualche volta tramite Facebook ma ieri ero lì con voi tutti amici parenti e conoscenti mi sono veramente commossa nel vedere come era amato da tutti e da tutto quello che è stato fatto da voi per LUI per il CARO ROBERTO.

Sergio Cioccarelli Anche se, in modo diverso, mancherà a tutti noi colleghi ed amici di una vita. Penso che le parole per descrivere Roberto, devono ancora essere inventate!!!

Gabriella Leo Roberto sei stato un caro amico!! Ci mancherai!! Ma resterai nel cuore di tutti ❤️ Leonardo Federici Porto con me un bel ricordo di quello che eri R.I.P

Nicola Marano Roberto ora ho saputo che ci hai lasciato dopo tante battaglie e sofferenze mi rimarrai nel cuore sei stato una grande persona.

Andrea Carotenuto Mi dispiace …Caro Roberto sei stato un uomo speciale…salutami mio Padre…Ti voglio Bene.

Paola Mizzoni Per voi figli e una moglie esemplare,forza, come l’avete avuta in tutti questi anni di sofferenza del vostro caro ,rimarrà sempre in tutti noi che l’abbiamo conusciuto.un ricordo indimenticabile.

Vito Mancini Caro Roberto di persone come te ne nascono uno su mille e noi abbiamo avuto la fortuna di conoscerti. Personalmente posso assicurarti che non ti dimenticherò mai. Ciao amico.

Anna Maria Striano Riposa in pace caro Roberto…un amico come te mi mancherà…

Un grande abbraccio a tutti i tuoi cari Mario

Walter Palermitano un abbraccio a tutti voi tra le altre cose Roberto ha avuto la fortuna di avere una famiglia come la vostra

Un proverbio cinese che condivido dice: Un filo invisibile unisce coloro che sono destinati ad incontrarsi, indipendentemente dal tempo,dal luogo e dalle circostanze. Il filo può tendersi o ingarbugliarsi. Ma non si spezzerà mai. Dedicato a te amico mio, ci siamo incontrati e indipendentemente da tutto è stato e sarà per sempre. Eugenio

Karolina Mancini Non ho avuto modo di conoscerti bene, ma, mi é bastato sentire Nicolas come raccontava dei giochi di quando siete stati insieme, per capire che avevi un cuore di pochi. Ciao Roberto, RIP.

Eleuterio Torti Ho conosciuto vostro Papà nelle varie manifestazioni, dai tempi della Sit-Siemens a quelle più recenti e poi con Fb. Ho sentito anch’io il dovere di venire a rendere omaggio all’Uomo,all’Amico, al Compagno. R.i.P.

Roberto Primo Guglielmi A un amico sempre avanti a tutti noi,a fare una balera nello scantinato di un bar a identificare la nostra realtà da accettare e esserne fieri perché era la nostra realtà e non ne avevamo altre .anche in questo hai voluto andare avanti.

Primo dal Brasile ma vicinissimo .ciao Roberto Fiorella Papi Ciao Roberto R.I.P. Giampaolo Genghini Adesso chi lo infila l’amo sulla barca ciao roberto R.i .P

Giuseppe Fallocco cia Roby amico fraterno di tanti momenti lìinfanzia la gioventu’ tutta la vita dalla prima comunione alla comitiva in borgata ,il viagio in siciliatutta la nostra vita insieme e’ stata una avventura e ora che non ci sei piu gia ci manchi

Franco Pace Ciao, caro e fraterno compagno. Che la terra ti sia lieve.

Maurizio Cannizzo Grande uomo riposa in pace

Giuseppe Tarricone caro amico dovunque tu sei,devi essere fiero di quello che hai fatto nella tua vita di rivoluzionario per il bene degli altri specie quelli più deboli.addio Roberto

Carlo Proietti Ciao Roberto sarai sempre nei nostri cuori

Umberto Frontera Tuo padre è così sorridente e orgoglioso di avere una figlia come te.Tutti è vero conserviamo un ricordo di tuo padre, anche io grazie a tuo padre ho avuto il riconoscimento dal INPS PER l’adeguamento pensionistico vivo a Crotone e non essere a Roma p…Altro…

Salvatore Mangione Condoglianze.

Lamberto Marini R.I.P . Bellissimo pensiero

Luciano Taroni E’ stato un Grande dovete esserne fieri ci manchera a tutti….riposa in pace grande Roberto

Dario Muslino Il personale è politico. Hai dato dignità a queste due parole con il tuo modo di viverla, questa frase logorata, offesa e usata nel tempo.

Vito Mancini Caro Roberto di persone come te ne nascono uno su mille e noi abbiamo avuto la fortuna di conoscerti. Personalmente posso assicurarti che non ti dimenticherò mai. Ciao amico.

Anna Maria Striano Riposa in pace caro Roberto…un amico come te mi mancherà… Un grande abbraccio a tutti i tuoi cari Mario

Marcello Fraschetti Grazie di tutto Roberto Collini……..mancherai a TUTTI!!!!!

Dante Spadoni ciao Roberto

Stefano Spolverini Ecco, Ivan e Elisa, stasera leggendo fino in fondo questo post, se ne é andata anche una piccola parte di me, quei momenti vissuti con Vostro padre, in quel cantiere SIP di via Assisi, quando Roberto, uno dei poche se non l’unico sindacalista Italtel c…Altro…

Raffaele Patricelli Pisano E chi si dimenticherà mai le tue barzellette, gli aneddoti raccontati con quella tua flemma su di una barca a fine immersione, le mille cose che ci hai regalato attraverso le tue esperienze. Non ti dimenticherò solo perché ti considererò sempre presente insieme al vecchio gruppo Subacqueo. Si, per chi non lo sapesse, Roberto amava e rispettava la natura, specie il mare dove volentieri si immergeva quando poteva. armine Feliciano Mi sentivo quasi importante ed orgoglioso quando parlavo con Roberto! Aveva riconosciuto in me una discreta competenza e ciò, detto da lui, era per me molto gratificante! Non potrò mai dimenticare una persona così eccezionale che rappresentava una guida per tutti noi! Ci sentivamo protetti al solo pensiero che lui sarebbe stato comunque presente. Ti ringrazio ancora per la tua grande disponibilità. Sentirò molto la tua mancanza, addio mio caro Roberto!

Maddi Simo Un grande uomo e è un secondo papà ora i nostri grandi amori stanno ridendo e scherzando insieme lassù e ci guarderanno e ci guideranno sempre😍😍😍😍

14 settembre 2017

IL NOSTRO CARO AMICO ROBERTO COLLINI

Cari amici, è con dolore che debbo comunicarvi che il nostro caro amico Roberto Collini, questa notte alle ore 3,30 è deceduto.

Domani Venerdi 15 alle ore 11,00 fino alle ore 13,00 si terrà la commemorazione presso la CGIL Roma Est via Padre Lino da Parma 13, ( zona carcere Rebibbia).

6 agosto 2017

 

 

Oggi torniamo a scrivere sul nostro blog, per porgere un’ultimo saluto ai nostri colleghi ed amici, Cludio Niccoli e Carlo Imperatori che ci hanno lasciato in questi giorni. Ieri con Riccardo siamo intervenuti alla cerimonia funebre di Carlo, avvicinando la figlia insieme con gli amici ex colleghi presenti, le abbiamo presentato il nostro cordoglio e saluto unendolo a quello degli amici che pur desiderandolo non hanno potuto partecipare per seri impedimenti.

21 luglio 2017

Per i “Nostri” niente è impossibile

PER I “NOSTRI” NIENTE E’ IMPOSSIBILE

I nostri amici nonché ex compagni di lavoro sono riusciti in un’altra impresa impossibile, togliere una villa, sita nel quartiere bene di roma l’E:U:R, alla mafia e metterla a disposizione dei bambini detenuti a Rebibbia con le loro madri. E’ nata così “la Casa di Leda”, in onore di Leda Colombini. Grossa preoccupazione dei residenti, che fintanto hanno avuto i mafiosi in casa gli andava tutto bene, ora ospitare nel quartiere una decina al massimo di questi bambini li impaurisce, certo questo è proprio il paese dei Dardanelli.
A noi interessa il risultato, e per questo ringraziamo tutta l’associazione A Roma Insieme che l’ha ottenuto, quei politici (pochi ad onor del vero ) che ci hanno creduto, ma in particolare i nostri due amici Giovanni e Luciano che da anni si sono dedicati alla cura dei “nostri nipoti” , si perché da anni ci siamo impropriamente , come gruppo ITALTEL, definiti loro nonni adottivi.
Ancora un esempio lampante di quanto si può fare con poco, basta volerlo e lavorarci sopra, senza correre dietro le bufale che oltretutto sono anche più veloci.

 

Roma, inaugurata la Casa di Leda, la prima in Italia a ospitare le mamme detenute e i loro bambini

Il progetto era nato con l’ex assessora alle politiche sociali Francesca Danese. Attivo già da quattro mesi, la struttura è stata aperta ieri alla presenza del ministro alla Giustizia Andrea Orlando, la sindaca di Roma Virginia Raggi, volontari dell’associazione

Le ville della discordia. Quando venne annunciato che quelle due costruzioni di via Kenya, all’Eur, sequestrate alla criminalità, erano state destinate ad accogliere le madre detenute con figli, si levò un coro di terrificanti j’accuse. E ieri in pompa magna, alla presenza della sindaca Virginia Raggi e del ministro della Giustizia Andrea Orlando, nonostante le proteste che nei mesi erano continuate, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale. “Le mamme hanno passato la giornata a preparare un rinfresco, venite, venite”, dice la coordinatrice a presentazione terminata: e infatti ecco là, su un tavolo in giardino, dolci a cucchiaio, torte salate, tanta frutta e molto thè freddo, con loro, le mamme, che si affaccendano tutt’intorno. Le donne ospitate sono per ora quattro e quattro i loro bambini, tutti da mesi a quattro anni.

21 luglio 2017

Vincenzino colpisce ancora

 Quante volte ho ringraziato il mio amico nonché ex collega per tanti anni Vincenzo, per il suo insuperabile senso civile, un uomo del “FARE”, come ce ne vorrebbero tanti in Italia. Lui oltre a denunciare quello che non va nelle amministrazioni dei vari enti e giunte che si susseguono, senza badare al colore politico, tenta anche di porvi rimedio, e li è il difficile, perché si rischia più in questo modo che non con la sola denuncia, e lui di denunce ne ha avute tante, Ma imperterrito tira dritto nel suo ideale, se non di un mondo migliore, almeno di un comune più “vivibile”.

Vedendo quanti dei nostro ex compagni di lavoro, una volta andati in pensione hanno continuato, chi come Vincenzo nell’impegno civico, chi con i bambini di Rebibbia, chi con la scuola calcio, chi con l’assistenza dei pensionati, chi con la beneficenza attraverso il teatro o i cori, dicevo appunto, vedendo questo mi piace di pensare che tutto il lavoro fatto sul sociale durante i tanti anni passati alla Sit Siemens prima e alla ITALTEL dopo non sia andato perso.

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Tiziana della Corte

E poi una giornata al mare ti fa conoscere un EROE Vincenzo Armeni dall’alto senso civico, che sistema, a sue spese, le pedane rotte per l’accesso alla spiaggia, sostituendosi all’attuale amministrazione “LBC”, la quale ha il coraggio di chiedere per il parcheggio 3/4 € al giorno.

Commenti
Eugenio Castellani
Eugenio Castellani Grazie Rob, grazie Vincenzo,lo so bene, niente e nessuno vi può fermare, felice di state nel gruppo!

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Fiorella Marcucci
Fiorella Marcucci …….io sono onorato di essere vostro amico

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Sergio Cioccarelli GRANDE VINCENZO!!!!!!
25 aprile 2017

25 Aprile, festa della Liberazione

25 Aprile Per non dimenticare
Anche quest’anno per la ricorrenza della Festa della Liberazione, ricordiamo un nostro amico di San Lorenzo, il Partigiano Zaccaria Verucci, lo ricordiamo con quello che diceva parlando ai giovani, poche bellissime frasi che sono ora il suo testamento politico.

Zaccaria Verucci
“E quando anche l’ultimo di noi non ci sarà più, se racconteranno altre storie, se tenteranno di manipolare i fatti, beh! Resistete per noi… Nessun passo indietro! Toccher

Altro…

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20 aprile 2017

Il pranzo di Pasqua

TORNANO LE RICETTE DEL NONNO (del mio, come ho già specificato)
V Puntata
Anche se il periodo per me non è dei migliori, non posso far mancare ai naviganti la ricetta del pranzo di Pasqua, se qualcuno riesce a farla ce lo faccia sapere. Tanti auguri a tutti e buon appetito.

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3 febbraio 2017

La Candelora

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26 gennaio 2017

Ringraziamenti

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Voglio ricordare in questo momento così difficile per il nostro centro Italia, colpito da terremoti e valanghe, una categoria non menzionata dai media: la nostra, quella dei tecnici, che in questo momento stanno facendo l’impossibile per ripristinare le linee telefoniche e i ponti radio. I ringraziamenti sono stati fino ad ora , giustamente dico io, rivolti a tutte le forze in campo, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Guardia di Finanza, P.S. , Polizia Municipale, Volontari di varie organizzazioni che hanno messo e stanno mettendo a repentaglio la loro vita per salvarne delle altre. A noi tocca il compito di ringraziare anche i “nostri”, che con il loro lavoro hanno salvato delle vite, perchè ripristinare quei servizi significa anticipare i soccorsi e di fatto salvare delle vite.
Non ho delle foto del presente, ne allego una che riguarda il terremoto dell’Irpinia, di quando il nostro gruppo storico, quello dell’ingegner Imbrighi, rimase tre mesi sul posto senza mai tornare ne a casa ne in sede, e senza dormire in un letto degno di quel nome, tre mesi nei furgoni . Raggiunsero postazioni dove neanche i mezzi meccanici dell’esercito che li accompagnava arrivavano (come dimostra la foto) facendosi largo con “picconi” e asce.
A tutti loro vanno i nostri ringraziamenti più sinceri.

10 gennaio 2017

Per non dimenticare

 

A Modena quel giorno si protesta contro i licenziamenti ingiustificati alle Fonderie Riunite. Le forze dell’ordine sparano sulla folla provocando la morte di sei persone…
RASSEGNA.IT